Silvana Mansio

è una frazione del comune di Serra Pedace a 1470 metri di altitudine, a metdaglià strada tra il monte Botte Donato (1928 metri) ed il monte Carlo Magno. Si tratta di una graziosa località turistica montana sviluppatasi a partire dagli anni ’30 con la realizzazione di eleganti villini in legno.

Il Villaggio è nato grazie all’opera dell’industriale varesino Allessandro Vannotti che gli diede il nome attuale ispirandosi all’antica denominazione della stazione di sosta (“mansio”, in latino) dei Romani nei boschi della Sila (il cui antico nome era “Silva”, cioè foresta). Sempre a Vannotti si deve la costruzione, nel 1932, della piccola chiesa di S. Alessandro Martire.

Silvana Mansio rappresenta un centro residenziale rimasto fuori dal turismo di massa, che offre ai villeggianti e ai visitatori l’occasione di ammirare una natura incontaminata e di godere del più totale relax all’ombra delle tipiche foreste silane. Un altro punto di forza di questo centro turistico calabrese è rappresentato dalla posizione geografica: a pochi chilometri dalle note località di Lorica e di Camigliatello Silano, le sue tante casette dai tetti a spiovente sono ideali per ospitare anche gli amanti degli sport invernali.

Di grande suggestione e valore naturalistico le escursioni che si possono intraprendere verso il Parco Nazionale della Sila, i laghi Cecita e Arvo e la Riserva Naturale del Fallistro, dove si incontrano diversi pini ultracentenari meglio conosciuti come i “Giganti della Sila”.

Tratto da Mobitaly.it

Ph. Rosario De Bonis